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Dhigurah, la perfetta isola dei pescatori maldiviana

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Dhigurah è un’isola maldiviana schietta e sincera, dove poter incontrare la gente del posto, conoscere la cultura e la reale vita quotidiana, vivendo appieno tutto ciò che di bello (anzi bellissimo) le Maldive hanno da offrire: soggiornare su una delle cosiddette “isole dei pescatori” maldiviane è la scelta ideale per chi desidera vivere le Maldive in una forma più autentica e meno condizionata dai fronzoli.

Se state pianificando un viaggio alle Maldive e volete qualcosa di diverso rispetto al classico lussuoso resort, Dhigurah è l’isola perfetta. Qui vi racconto in dettaglio cosa offre e cosa sono le isole dei pescatori.

Le isole dei pescatori maldiviane

Come ho raccontato in dettaglio qui, organizzare una vacanza low-cost alle Maldive senza svenarsi è più che possibile. Anche se non potete permettervi uno sfarzoso resort 5 stelle con maggiordomo privato, è possibile vivere il sogno delle Maldive scegliendo di soggiornare su un’isola dei pescatori. Ma cosa sono le “isole dei pescatori”? Cosa c’è di diverso rispetto a un resort?

Le cosiddette “isole dei pescatori” sono isole non occupate da resort turistici, ma abitate dalla gente del posto, dove si trovano anche hotel e guesthouse. Queste strutture sono di solito più modeste rispetto alle sontuose isole-resort, ma di gran lunga più economiche. Sono insomma una possibilità interessante per chi viaggia in modo indipendente o vuole avere maggiore libertà di scelta: ad esempio di prenotare solo l’alloggio oppure alloggio e colazione, oppure, se provvisti di ristorante, aggiungere i pasti.

Vivendo a stretto contatto con gli abitanti del posto, sulle isole dei pescatori c’è però il dovere di adeguarsi agli usi e alle abitudini della cultura locale (musulmana). Quindi si può fare il bagno ma solo nelle bikini beach predisposte per i turisti e ci si deve vestire in modo consono (ovvero coprirsi spalle e ginocchia quando si esce dalla spiaggia e ci si sposta sull’isola). Altro aspetto da considerare: in quanto musulmane, sulle isole dei pescatori non viene venduto alcool.

Pro e contro delle isole dei pescatori

Ma quindi quali sono i motivi per cui preferire un’isola dei pescatori (come Dhigurah) rispetto a una isola-resort? Il perché è presto detto:

  • Risparmio economico: i costi sono decisamente più contenuti rispetto ai classici resort all-inclusive da viaggi di nozze, sia per l’alloggio, le modalità di trasporto o il vitto;
  • Maggiore libertà: su un’isola dei pescatori potete cambiare ogni giorno ristorante e decidere la formula di soggiorno che preferite (solo alloggio, alloggio e colazione, mezza pensione, pensione intera);
  • Maggiore spazio: le isole dei pescatori sono di solito più estese rispetto a un’isola-resort (in genere di dimensioni contenute), quindi sono l’ideale per chi ama camminare e cambiare spiaggia;
  • Autenticità: le isole dei pescatori non sono artificiose o costruite a tavolino, ma vere isole abitate da persone locali (quindi non troverete nessun bungalow overwater o palafitte sul mare).

E i contro? Quali sono gli aspetti “negativi”?

  • Si può fare il bagno solo nelle bikini beach: (anche se durante la mia vacanza a Dhigurah ho visto molte persone fregarsene) si è tenuti a rispettare le regole di decoro richieste dalla cultura locale;
  • Ci si deve vestire in modo decoroso: al di fuori delle bikini beach ci si dovrebbe sempre coprire spalle e ginocchia evitando canotte, pantaloncini, vestiti troppo attillati o scollature;
  • Non è possibile bere bevande alcoliche: se proprio morite dalla voglia di farvi uno spritz o una birra l’unica soluzione è andare nell’isola-resort più vicina, poiché in nessun bar o ristorante delle isole troverete l’alcool;
  • Le spiagge potrebbero non essere sempre perfette: può capitare di trovare in spiaggia una bottiglia di plastica (alle Maldive non c’è ancora – ahimè – una coscienza ecologica) oppure le alghe dopo il mare in burrasca.

Dhigurah in breve

Dhigurah, Maldive
La spiaggia sulla sponda orientale dell’isola

Dhigurah è un’isola stretta e allungata (misura circa 4 km in lunghezza e 300 metri in larghezza) situata nell’Atollo di Ari Sud, uno dei ventisei atolli che compongono l’arcipelago delle Maldive. Ari Sud – anche conosciuto come Alifu Dhaalu nella lingua locale – è tra gli atolli più conosciuti e amati delle Maldive, nonché uno dei luoghi migliori al mondo per avvistare lo squalo balena.

Dhigurah, nello specifico, si trova all’incirca 100 km a sud-ovest di Malè, la capitale maldiviana. La distanza contenuta permette di raggiungere l’isola anche in barca, in un paio di ore, e non solo in aereo (dettaglio non da poco per poter contenere i costi).

Ma come è l’isola? L’isola ha una popolazione di circa 500 abitanti, non ha strade ma solo stradine di sabbia ed è sostanzialmente divisa in due: le case e gli hotel si concentrano nella parte settentrionale, dove si trovano anche i ristoranti e i pochi negozi dell’isola, mentre a sud regna ancora sovrana la vegetazione originale: una foresta di palme e arbusti inframezzati da qualche orto.

Ci sono una decina di hotel e alloggi per turisti e circa altrettanti ristoranti, suddivisi fra ristoranti degli hotel (ma comunque aperti anche ai non ospiti) e ristorantini locali frequentati dalla gente del posto, dove comunque i turisti sono i benvenuti.

Cosa fare e vedere a Dhigurah

La striscia di sabbia sulla punta meridionale dell’isola

A Dhigurah ci si va ovviamente per godersi lo straordinario mare delle Maldive. La prima attività da fare sull’isola è lo snorkeling, quindi non dovete dimenticare a casa maschera e pinne, ma nemmeno le scarpette da barriera corallina! L’isola è infatti circondata dal reef: il versante orientale ha una barriera corallina poco distante dalla riva, dove è difficile nuotare anche durante l’alta marea. Potete comunque ammirare i coralli e i pesci tropicali anche senza immergervi; il versante occidentale invece non è protetto dal reef (che si trova molto più al largo), ed è quello più godibile per i nuotatori. La bikini beach principale dell’isola, quella più vicina agli hotel, si trova proprio qui, sul versante occidentale, oltre che a sud.

Il posto però più meraviglioso dell’isola è la punta meridionale: una sottilissima striscia di sabbia bianca che corre per quasi un chilometro verso l’isola-resort appena a sud. Ci si arriva camminando attraverso la foresta oppure lungo il versante occidentale (dal versante orientale non è possibile con l’alta marea e diventa scivoloso camminarci con la bassa marea). Qui non ci sono bar, ristoranti o altre forme di ristoro, ma solo qualche lettino e qualche riparo: il consiglio è quello di portarsi il pranzo al sacco e ampie scorte di acqua.

Poi ovviamente ci sono le escursioni!

Le escursioni da fare a Dhigurah

Durante il vostro soggiorno sull’isola potrete fare escursioni diverse ogni giorno. Ogni guesthouse/hotel informa i propri ospiti delle escursioni in programma (sono le stesse su tutta l’isola) con qualche giorno di anticipo: le prenotazioni vengono fatte direttamente nel proprio hotel. È possibile noleggiare anche maschere e pinne. Chi non si immerge o non fa snorkeling paga solo il passaggio in barca.

Le gite in barca, lungo il reef o in mare aperto, durano una mezza giornata. Tra le più richieste c’è l’escursione per cercare di avvistare lo squalo balena e le mante. Mentre nel primo caso le probabilità di avvistamento non sono così elevate, nel secondo caso l’avvistamento è quasi garantito. Anche se non ho avuto il piacere di conoscere da vicino lo squalo balena, nuotare con le mante è stato invece qualcosa di molto emozionante… sicuramente il momento più bello del mio viaggio alle Maldive! Per questo tipo di escursioni bisogna saper nuotare bene e spostarsi molto in fretta, oltre a essere pronti a buttarsi in mare dalla barca senza esitazione appena gli animali vengono avvistati.

Ci sono poi anche escursioni più semplici e “tradizionali” in diversi punti del reef per fare snorkeling lungo la barriera, tra i banchi di pesci oppure nelle zone frequentate dalle tartarughe marine.

Nuotando con le mante

Dove dormire e dove mangiare

Per il nostro soggiorno a Dhigurah abbiamo optato per l’hotel Dhiguveli Maldives, una struttura recente e molto curata, con un suo ristorante interno, che è tra l’altro l’hotel più vicino alla bikini beach (sono davvero pochi passi).

Per l’offerta di cibo sull’isola l’offerta è varia e interessante: si va da piccoli baretti di poche pretese perfetti per un pranzo o per un take-away, come il Beach Cafè (il nostro preferito), o ristoranti con menù più sofisticati, anche con piatti occidentali, come Hermit’s (anche se un po’ caro) o il Malaveli, il ristorante interno del nostro hotel, con terrazza sul tetto e un rapporto qualità-prezzo davvero interessante.

Come arrivare

L’isola è raggiungibile in tre diversi modi:

  • In barca veloce: con partenza dal molo di Malè, è la soluzione più economica (60$ a tratta a novembre 2022) e consigliata se non soffrite di mal di mare (la barca saltella su e giù tra le onde spesso e volentieri);
  • In aeroplano + barca veloce: si vola dall’aeroporto di Malè all’aeroporto della vicina Maamigili (20 minuti di volo) a cui segue una breve traversata in barca (15/20 minuti), al costo di 135$ a tratta a persona (90$ per i bambini e gratis per i bimbi al di sotto dei due anni di età);
  • Idrovolante: ci si sposta su un piccolo aereo che raggiunge l’isola atterrando direttamente sull’acqua; il costo è di 275$ a tratta per persona, 200$ per i bambini da 2 a 12 anni.

Avete dubbi o domande su Digurah? Scrivetemi nei commenti!

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18 comments

  1. Buonasera, siamo a scriverti perché siamo in procinto di soggiornare per 10 giorni a Dhigurah, e ti chiediamo se sull’isola si può pagare in euro nei vari ristoranti e le gite in barca e se inoltre è consigliabile noleggiare le bici, grazie.

    • Ciao Alessandro!

      Noi abbiamo sempre pagato con la carta (in hotel e nei ristoranti per turisti) e in moneta locale nei localini più spartani dell’isola (trovi bancomat per prelevare sia in aeroporto a Malè sia sull’isola di Dhigurah). I menù dei ristoranti sono sempre in dollari o rupie maldiviane, gli euro non li ho mai visti menzionati (detto questo magari li accettano ma nonne sono sicura). Le escursioni invece le puoi far addebitare direttamente in hotel. Sì, sull’isola si possono noleggiare le bici, ci sono in ogni hotel.

      Se ti servono altre info chiedimi pure!

  2. Ciao, posso chiederti se sull’isola è possibile fare snorkeling coi bambini nel reef locale? Si riescono a vedere pesci e altro?

    • Ciao Roberta!
      assolutamente sì, lungo la costa orientale il reef è molto vicino alla riva: con l’alta marea i bambini possono fare snorkeling tranquillamente (per gli adulti è un po’ più difficoltoso perché l’acqua non è molto alta ma si riesce).

      • ciao Claudia! ma nella parte orientale , dove il reef è vicino, è presente una bikini beach? si può andare anche li a fare il bagno in costume?
        grazie mille!

        • Ciao Giulia! In realtà no, la bikini beach è solo sulla costa occidentale, in un unico punto. Sulla costa orientale puoi comunque sempre fare il bagno ma coperta (io ho fatto il bagno più volte indossando una maglietta).

  3. Ciao Giulia ! Grazie anzitutto per la tua bella descrizione dell’isola !
    Abbiamo prenotato due gg fa tramite booking.com all’hotel Unwind Dhigurah, ha delle bellissime recensioni, ma non mi hanno ancora risposto in merito al noleggio delle speedyboat.
    Ho letto che Comunque si occupano loro dei trasferimenti, è cosi?
    In caso contrario sapresti darmi qualche indicazione? Perchè mi sembra un pò complicato.
    Grazie !! Chiara

    • Ciao Chiara, grazie, sono contenta che il mio post ti sia piaciuto!
      Io non sono stata all’Unwind Dhigurah ma so che il discorso speedy boat viene gestito direttamente dalle strutture quindi devi sentire loro.
      Si tratta di un servizio privato, non è un trasporto pubblico, quindi si fa tutto con l’hotel/resort dove si soggiorna.
      Magari prova a sollecitarli!

      Buona Dhigurah 😉

  4. Ciao Giulia, complimenti per la recensione. Noi ,al momento, abbiamo prenotato il volo per le Maldive a Dicembre e stiamo scegliendo l’isola ( assolutamente local, non siamo fan della vita da resort ). In merito a Dhigurah volevo chiederti se era vero che i la bikini beach è solamente un piccolo punto della costa occidentale ( e non lungo tutta la costa ) e se sulla lingua di sabbia devi andarci vestito. Grazie

    • Ciao Andrea!
      Grazie e benvenuto sul mio blog 🙂

      Sì, la bikini beach “ufficiale” è solo un tratto sulla costa occidentale, quella vicina agli hotel (il nostro era proprio lì attaccato). Sulla lingua di sabbia in realtà non è specificato niente, non ci sono divieti di stare in costume, ed essendo il punto più lontano dal villaggio la gente sta normalmente in costume.
      Spero di esserti stata utile!

  5. Ciao, vorrei visitare Dhigurah, scusa la domanda banale, ma nelle spiagge di questa isola troverò la famosa altalena sull’acqua? o anche solo sulla spiaggia? Grazie per la risposta 🙂

    • Ciao Chiara
      quando ci sono stata io (novembre 20222) non c’erano altalene di nessun tipo
      (ma ti assicuro che la lingua di sabbia a sud dell’isola è spettacolare).

  6. Ciao Claudia.
    Grazie per la descrizione.
    Sei riuscita a farti un’idea anche delle altre guest house presenti sull’isola?
    Tu consiglieresti quella in cui sei stata tu (mi pare di capire la migliore come posizione?) e se ce n’è qualcun altra che ti ha colpita? (Ovviamente solo vedendole esternamente).
    Questa domanda perché per il periodo che sto guardando è abbastanza congestionata, vorrei capire quindi alternative valide.
    Grazie se saprai rispondere.

    • Ciao Federico!
      sì, ho visto anche le altre strutture (sono meno di una decina). Sono stata molto soddisfatta del Dhiguveli per servizio (tra l’altro il ristorante è secondo me il migliore sull’isola) e posizione (è quello più vicino alla bikini beach) oltre al fatto che è di recente costruzione quindi tutto molto bello. Mi hanno parlato bene anche del White Sand, anche il Bliss da fuori mi è sembrato carino ma anche l’Athiri Beach (inizialmente ero indecisa tra Athiri e Dhiguveli: l’Athiri è un po’ più vecchiotto ma ha anche una vista più aperta sul mare).
      Fammi sapere se ti serve sapere altro!

  7. Innanzi tutto ti ringrazio per l’ottimo e completo articolo. Vorrei solo sapere se, per gli usi locali, le limitazioni sull’abbigliamento riguardino anche gli uomini, ad esempio se si possono indossare i bermuda.
    Grazie.

    • Ciao Giuseppe, grazie, sono contenta che hai trovato utile il mio articolo!

      In teoria al di fuori della bikini beach non si dovrebbe stare in costume, quindi vuol dire che non è il caso di girare per l’isola in costume (anche se uomo) ma in bermuda e t-shirt non ci sono problemi (dico “In teoria” perché i turisti purtroppo non sono così rispettosi di questa cosa).
      Se ti serve altro fammi sapere!

  8. Ciao Claudia
    Io e le mie amiche avremmo scelto Atollkey a Dhigurah. Lo hai visto durante la tua visita?
    Altra domanda: su Tripadvisor circola un post dove si dice che i locali mandano via i turisti dalla bikini beach. Mi sono informata e pare che non sia vero. Tu che esperienza hai avuto? Sei stata tranquillamente in costume sulla bikini beach e sulla lingua di sabbia?
    Grazie

    • Ciao Sabrina

      grazie per il tuo messaggio e benvenuta sul blog!

      Atollkey non l’ho visto, forse si tratta di una struttura inaugurata lo scorso anno? (io ci sono stata a novembre 2022). Anche io avevo letto su Tripadvisor che qualcuno diceva che i locali mandavano via la gente dalla bikini beach: niente di tutto ciò, vai tranquilla. Puoi stare in costume nella bikini beach e sulla lingua di sabbia (è lontano dal centro abitato) senza problemi. Buona vacanza!

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