Cerca

Tag Archives:
viaggi in treno

5 buone ragioni per viaggiare in treno

Il mezzo di trasporto più amato dai viaggiatori di tutto il mondo è per antonomasia l’aereo: moderno, pratico, veloce, ti permette di catapultarti dall’altra parte del mondo in una manciata di ore. Io vado invece controcorrente e spezzo volentieri una lancia a favore del treno, quello che, da sempre, è il mio mezzo di trasporto preferito.

Il treno mi intriga da sempre, fin da quando ero solo una viaggiatrice in erba. Abituata a spostarmi per lo più in auto con i miei genitori, per me era una grande festa quando mi capitava di salire su quel mezzo sferragliante e lento che arriva stridendo e ripartiva fischiando. Crescendo, colpevoli i vari Agatha Christie, Tiziano Terzani e Paul Theroux, la passione è andata crescendo (cosa che continua tuttora).

READ MORE

Vladivostok, la Dominatrice d’Oriente

Sarà per il suo nome altisonante e un po’ austero – che tradotto in italiano significa qualcosa tipo “Dominatrice dell’oriente” – , sarà per la posizione così estrema, ultima propaggine del continente russo, o per le descrizioni affascinanti di cui avevo sempre letto.

Per questo e molto altro ancora, quando mi sono decisa a organizzare la mia personale Transiberiana, sapevo già che non avrei deviato verso la Transmongolica o la Transmanciuriana, ma avrei seguito fedelmente il tracciato della mitica ferrovia fino in fondo, fino alla fine. Fino a Vladivostok, sull’Oceano Pacifico.

E non mi sbagliavo: il mio incontro con Vladivostok ha lasciato il segno.

READ MORE

Mini-itinerario di viaggio in Portogallo

Avete presente quelle mete che vi frullano in testa da tempo, da talmente tanto che, quando finalmente vi decidete ad andare a conoscerle di persona, avete già i dettagli di viaggio pronti? Ecco, con il mio primo viaggio in Portogallo è andata proprio così. Mi dicevo “quando andrò in Portogallo atterrerò a Porto e da lì comincerò il mio viaggio di esplorazione”. Così è stato.

Atterrata a Porto ho deciso poi di spostarmi verso sud, passando da Coimbra, fino a raggiungere la capitale del paese, Lisbona, da cui sono rientrata. Se cercate info e suggerimenti per un primo piccolo assaggio di Portogallo, questo mini-itinerario di viaggio fa al caso vostro.

READ MORE

Il Lago Baikal: le cose da fare e da vedere

Per chi decide di affrontare il mitico viaggio della Transiberiana, è una tappa più che obbligata, unico punto fermo in un itinerario tutto da costruire a proprio piacimento. Si può forse essere indecisi sul fare tappa a Ekaterinburg, Omsk, Novosibirsk o Nizhny Novgorod, ma l’unica certezza è che sì, la tappa al Lago Baikal non può proprio mancare. Ed è giusto che sia così.

Visitare il Lago Baikal, uno dei laghi più estesi al mondo, oltre che il più antico, e il suo straordinario ecosistema, rientra a ragione tra i momenti più alti di un viaggio in Siberia. Perché?

In questo post vi spiego come arrivarci, dove fare tappa e perché non perdersi l’opportunità di scoprire lo straordinario Lago Baikal da vicino.

READ MORE

A Ekaterinburg sulle tracce degli Zar

Il nome attuale è Ekaterinburg, anche traslitterato come Yekaterinburg, il nome con cui è internazionalmente nota, in omaggio alla Caterina moglie di Pietro il Grande, suo fondatore, e alla santa patrona russa delle miniere (questa è una zona ricca di giacimenti minerari). Dal ’24 al ’91 era però Sverdlovsk, in onore dell’eroe bolscevico Jakov Sverdlov, nome con cui è ancora chiamata la provincia di cui è capoluogo e spesso ancora utilizzato dalle ferrovie russe. Insomma, la faccenda è complicata (come spesso in un viaggio in Russia), ma la tappa è quasi obbligata.

Per chi viaggia dall’Europa all’Asia lungo la mitica Transiberiana, Ekaterinburg è la prima città asiatica che si incontra (se siete fortunati e attenti 40 km a ovest prima di arrivare in città potreste vedere, accanto ai binari, lo storico monumento bianco che segna il “confine” tra i due continenti) e che vale una sosta.

Ekaterinburg occupa un posto importante nella storia russa: qui furono infatti fucilati lo zar Nicola II, la moglie e i figli (il luogo della loro uccisione è oggi un monumento) e qui nacque Boris Eltsin, primo presidente post URSS.

READ MORE