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Il mio itinerario di viaggio nel Laos del nord

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Ladies & Gentlemen siamo a -2: il 12 novembre parto per un viaggio in solitaria attraverso il Sud-Est Asiatico che durerà … non so quanto, perché ho fatto solo il biglietto di andata!

Atterrerò a Bangkok, dove starò circa una settimana e da lì mi sposterò via terra, in treno o in bus, nel nord della Thailandia, da Ayutthaya a Chiang Rai passando da Sukhothai, Lampang, Lumphun e Chiang Mai. In tutto circa un mese. Dal nord della Thailandia entrerò via terra in un paese che mi ispira tantissimo da un sacco di tempo: il Laos.

Per prima cosa mi concentrerò sul nord del paese in cui resterò per circa un mese, sfruttando la durata del visto turistico. Ecco in dettaglio l’itinerario nel Laos del nord a cui ho pensato:

Entrerò nel paese dal confine Chiang Khong (Thailandia) – Huay Xai (Laos), separati da una traversata di pochi minuti di barca attraverso il fiume Mekong (fino a poco tempo fa si passava il confine in barca, ora non è più così). Una volta fatto il visto (costo tra i 20 e i 40 dollari per 30 giorni), ho deciso di non fare la classica traversata di due giorni in barca per raggiungere Luang Prabang. Chi l’ha fatta mi ha detto che non la rifarebbe. Da quanto ho capito è ormai una cosa molto turistica e non così allettante per gli occhi come qualcuno vuol fare credere. Io ho deciso di optare per un’altra soluzione anche perché voglio spingermi nel nord del paese, a ridosso del confine con la Cina.

Huay Xai, al confine tra Thailandia e Laos
Huay Xai, al confine tra Thailandia e Laos

Da Huay Xai mi sposterò in bus (4 ore) verso il centro di Luang Namtha. Questa è la zona perfetta per dedicarsi al trekking e incontrare gli eterogenei gruppi etnici laotiani (è anche possibile cenare e dormire presso le case degli abitanti, cosa che voglio fare assolutamente). A Luang Namtha c’è anche il grande Stupa Dorato, il That Phum Phuk e i monasteri Wat Ban Vieng Tai e Wat Ban Luang Khon.

Da Luang Namtha raggiungerò Muang Sing, sempre in bus (2 ore), adagiata sulla pianura fluviale del Nam La. A quanto dicono il villaggio è molto pittoresco: le donne più anziane indossano ancora i vestiti tradizionali. C’è un bel Museo Tribale da visitare, edifici monastici, stupa, mercati. L’attrattiva principale è la visita ai villaggi delle minoranze etniche.

Di Matt Honan (Flickr) [CC-BY-2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], attraverso Wikimedia Commons
Di Matt Honan (Flickr) [CC-BY-2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], attraverso Wikimedia Commons
Tornata a Luang Namtha punterò poi su Udomxai, una piccola metropoli e centro di commerci, sempre tra montagne, fiumi e villaggi tradizionali. Vicino c’è la Grotta di Chom Ong e a 28 km c’è Muang La, un villaggio tai lu alla confluenza tra il fiume Nam La e il Nam Phak con la sua famosa Grotta del Buddha di Singkham: magari faccio una tappa anche lì.

A questo punto potrei decidere di puntare su Luang Prabang, la capitale spirituale del Laos (da Udomxai sono 6 ore di bus) ma più probabilmente punterò ancora più a nord, verso la provincia di Phongsali, descritta dalla Lonely Planet come “una vera gioia per gli occhi” e punto di partenza ideale per i trekking tra i villaggi soprattutto akha.

Phongsali vista dall'alto
Phongsali vista dall’alto

Tornerò verso sud con un viaggio in barca di un giorno da Hat Sa a Muang Khua. Da qui potrei proseguire di un giorno, sempre in barca, lungo lo splendido fiume Nam Ou fino a Muang Ngoi Neau e Nong Khiaw, due villaggi in cui ammirare il tipico paesaggio rurale che caratterizza il Laos del nord.

Da Ngon Khiaw mi dirigerò verso est attraverso Vieng Thong, la “città delle tigri”, fino a raggiungere Sam Neua da cui potrei partire per un’escursione a Vieng Xai, con le sue grotte e i suoi scenari spettacolari.

Vieng Xai, Laos
By Adam Jones Adam63 (Own work) [CC-BY-SA-3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], via Wikimedia Commons
A questo punto sarà ora di puntare su Luang Prabang, l’antica capitale reale, e la Piana delle Giare, un’area di centinaia di chilometri in cui sono disseminate antichissime giare di origine sconosciuta.

Ormai prossima la scadenza del visto di 30 giorni tornerò a Sam Neua e prenderò l’autobus diretto a Thanh Hoa. Una volta arrivata a Thanh Hoa prenderò il treno notturno per Hanoi, nel Vietnam del nord, che parte alle 23.30 e arriva intorno alle 4.

By Jean-Marie Hullot (Own work) [CC-BY-SA-3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], via Wikimedia Commons
By Jean-Marie Hullot (Own work) [CC-BY-SA-3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], via Wikimedia Commons
A questo punto viaggerò nel Vietnam del nord per rientrare poi in Laos sempre via terra a Nam Phao-Cau Treo. Da qui tornerò a viaggiare in Laos visitando Vientiane e il Laos centro-meridionale.

E poi? Poi si vedrà. Anche questo è solo un itinerario di massima, Avendo a disposizione molto tempo per una volta mi permetterò il lusso di scegliere in base alle mie ispirazioni del momento.

Se volete seguire il mio viaggio cercate l’hashtag #ClamoreInAsia su Facebook, Twitter, Google+ e Instagram. Per seguire in dettaglio il mio viaggio nei singoli paesi potete seguire anche #ClamoreInThai, #ClamoreInLaos e #ClamoreInVietnam.

Se avete consigli sul Laos o indicazioni da darmi per il mio itinerario.. sono tutta orecchi!
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14 comments

  1. Splendido itinerario, te lo approvo in pieno. Purtroppo a Phongsali non siamo riusciti andare, ma ci sono alcuni dei villaggi Akha più remoti e interessanti. Io ti consiglio Green discovery tours, veramente bravissimi, etici, professionali.
    Noto solo due punti incerti: le barche da Munag Khua sono rare, potresti dover attendere un giorno o due che ci sia gente (in genere altri viaggiatori) o pagare di più. Da Muang Ngoi a Nong Khiaw invece sono più frequenti.
    E poi pare che la strada per Phongsali sia una delle peggiori del Laos (non oso immaginare), più che altro per buche e effetto shaker che pericolosità, ma credo ne valga la pena. Buon viaggio, ti invidio! 🙂

  2. Grazie Patrick! 🙂 Se lo dici tu allora mi fido ciecamente. Avendo tempo a disposizione mi armerò di pazienza e aspetterò.. Curiosissima di vedere come sono le strade del Laos (dici che devo armarmi di Travelgum?). Grazie per avermi suggerito Green Discovery Tours, lo terrò a mente!

  3. Io sarò ripetitiva, ma non vedo l'ora di seguirti. Mi piace il modo in cui lo stai comunicando, delicato e incerto, e mi ricordo ancora il post in cui hai detto che avresti mollato tutto. Te lo ripeto, ti auguro una buona strada, che ti possa aiutare a coltivare i tuoi sogni e progetti. 🙂

  4. Itinerario meraviglioso e si respira aria di libertà in ogni riga. Come ti organizzerai per il tuo lavoro da nomade digitale. Cioè scrivi in genere un diario giorno per giorno quasi e poi al primo internet café ne approfitti per aggiornare blog, social ed affini… o? Ti tiri dietro un tablet o solo un taccuino?

  5. Ciao Turisti per Sbaglio! Ho con me pc, tablet e smartphone.. Comprerò SIM locale per condividere foto e spostamenti live.. E appena posso scrivo e racconto sul blog 🙂 carte e penna infine per fermare sul momento i pensieri 🙂

  6. Non so di quale anno sia iltuoviaggioinLaos,comunque io STO x andarci con un amica dal 1 al 23 novembre: da BANGKOK verso il 4/11 saremo a Vientiane per FESTA DEL GRANDE STUPA, e poi in girox il paese. Rientreremoin Thailandia per ultimi giorni di mare . quindi in terra laotiana staremo 15gg. Possiamo metterci in contatto per info e news? Grazie

      • Allora, da Luang Prabang ke merita almeno 3 gg, vorremmo andare in barca nella valle bellissima del Nam Ou. Ci sei stata? Ci si arriva da L.P.?

        Poi da li vedremmo qualke villaggio al nord dove trovare gruppi etnici. Hai guesthouse da consigliarci PULITE E NON INFESTATE DA INSETTI? Io sono terrorizzata dai ragni e di vederli mangiare!! DIMMI IL VERO: TI E’ CAPITATO DI VEDERLI NEI PIATTI?? HELP ME…PLEASE

        • Ciao Patrizia. Sì, ci sono stata.. almeno penso che intendi la gita in barca lungo il Nam Ou, perché il Nam Ou è un fiume, non una vallata vera e propria. Cmq fino a pochi anni fa era possibile arrivarci in barca direttamente da LP, ora non più purtroppo perché è stato costruito un ponte 🙁 Comunque ne ho scritto qui: https://www.travelstories.it/2015/02/in-navigazione-lungo-il-nam-ou-laos-del-nord.html
          Per i gruppi etnici ti consiglio di andare dalle parti di Luang Namtha. Insetti nelle guesthouse non ne ho visti, nelle bancarelle sì 😀

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