
Una delle migliori occasioni per visitare Dublino è sicuramente il 17 marzo, festa di San Patrizio (Saint Patrick’s Day, detto anche Paddy Day), patrono d’Irlanda. Le celebrazioni sono incentrate sulle tradizioni irlandesi, tutto all’insegna del verde e del trifoglio, simbolo dell’isola.
Secondo la tradizione, infatti, San Patrizio spiegò agli irlandesi pre-cristiani la Trinità proprio servendosi di questa pianta a tre foglie.
In tutta l’isola la popolazione festeggia con canti, maschere, sfilate e processioni, ma è soprattutto nella capitale che si concentrano i festeggiamenti. A Dublino si svolge infatti il festival più importante, il St Patrick’s Festival: nato inizialmente per durare solo una giornata, ora copre quasi una settimana di eventi. Dal 15 al 19 marzo, Dublino si trasforma in un unico grande palcoscenico animato da artisti di strada, cabarettisti, ballerini, attori teatrali, gruppi di musica irlandese ma anche internazionale. Il clima è festoso, allegro e accogliente: ogni angolo della città vibra di energia.
Il cuore della festa: la parata del 17 marzo
L’evento più atteso è senza dubbio la sfilata del 17 marzo, giorno ufficiale di San Patrizio. La parata dei carri allegorici parte a mezzogiorno da Parnell Square, sul lato nord della città, attraversa l’iconica O’Connell Street – la via principale di Dublino – prosegue oltre la Guglia (Spire of Dublin), costeggia il fiume Liffey, passa accanto al Trinity College, percorre Dame Street e si conclude nei pressi della Cattedrale di San Patrizio, luogo simbolico legato al santo.
È uno spettacolo unico, coloratissimo e suggestivo: bande musicali provenienti da tutto il mondo, majorette, trampolieri, carri artistici, costumi spettacolari e centinaia di figuranti animano il percorso tra danze, risate e applausi. Partecipare alla parata come spettatore è un’esperienza che lascia il segno, adatta a tutte le età.
Il festival e gli eventi collaterali
Oltre alla parata, il St Patrick’s Festival propone un calendario ricchissimo di appuntamenti. Ci sono concerti gratuiti in diverse piazze della città, mostre d’arte, laboratori per bambini, mercatini a tema, spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche. Le strade del centro storico si riempiono di musica folk, cornamuse, balli tradizionali e performance artistiche che coinvolgono i passanti.
Uno degli eventi più suggestivi è la “Greening the City”, quando molti edifici simbolo di Dublino – tra cui il Castello di Dublino, il City Hall, il Convention Centre e il Samuel Beckett Bridge – vengono illuminati di verde nelle ore serali. Anche monumenti e siti in tutto il mondo, dalla Torre Eiffel al Colosseo, si tingono simbolicamente di verde per celebrare la festa irlandese.
Come vestirsi e cosa aspettarsi
Se decidi di vivere il Saint Patrick’s Day a Dublino, preparati a vestirti di verde! È tradizione indossare capi o accessori di questo colore, magari con un cappello da leprechaun, una sciarpa col trifoglio o delle buffe parrucche. Non c’è limite alla fantasia e tutti, dai bambini agli anziani, partecipano con entusiasmo.
Aspettati strade affollate, pub pieni già dal mattino, musica ovunque e un’energia contagiosa. I pub irlandesi sono un altro elemento fondamentale della festa: spillano pinte di Guinness a ritmo continuo, e spesso ospitano concerti live, danze e improvvisazioni musicali. È anche il momento perfetto per assaggiare i piatti tipici come il Irish Stew o il Boxty, accompagnati da una buona birra scura.
Un consiglio pratico
Se hai intenzione di assistere alla parata da una buona posizione, è meglio arrivare molto presto lungo il percorso, già dalle 9:30-10:00 del mattino. Le zone centrali si riempiono in fretta e potrebbe diventare difficile vedere bene se arrivi troppo tardi.
Per tutte le informazioni aggiornate su eventi, orari e attività, il sito ufficiale del festival è il punto di riferimento: www.stpatricksfestival.ie

Claudia Moreschi 

