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Lanzarote: domande e risposte

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State pensando di andare a Lanzarote, la più “vulcanica” e brulla isola delle Canarie? Prima di tutto complimenti: avete preso davvero un’ottima decisione. Se non sapete ancora come muovervi, dove soggiornare, cosa fare e vedere, siete nel posto giusto: in questo articolo vi do un po’ di informazioni che potrebbero essere utili per l’organizzazione del vostro viaggio.

Partiamo?

In che periodo andare?

Uno degli aspetti più apprezzati delle Canarie è il clima mite, che non prevede grossi sbalzi di temperatura nel corso dell’anno (siamo sempre intorno ai 20-25°C). Sono quindi una meta perfetta in ogni periodo dell’anno, in estate come in inverno. C’è però da dire che, se volete fare vita da spiaggia e fare il bagno, in inverno vi servirà almeno un mutino; in estate invece le temperature dell’acqua sono più piacevoli (anche se si tratta comunque sempre di oceano, quindi non troverete mai le temperature del nostro Mediterraneo).

Nel mio caso, io sono stata a Tenerife nel mese di giugno (2019) – e in quel caso sono riuscita a fare anche vita da spiaggia senza problemi -, e a Lanzarote a inizi gennaio (2022): in questo secondo caso non sono riuscita a fare il bagno (l’acqua era davvero freddina, e ve lo dice una che ha fatto più volte il bagno alle Azzorre).

Quanto tempo stare?

Lanzarote è piccolina (ci vuole solo un’ora per andare dal punto più a nord al punto più a sud), ma ci sono tante cose da fare e vedere! Se siete come me degli infaticabili curiosi e volete esplorare il più possibile, senza oziare troppo, mettete in conto almeno cinque giorni pieni. Se invece ci andate in estate e volete godervi anche la spiaggia, calcolate almeno una settimana (a Lanzarote le spiagge balneabili in sicurezza sono comunque poche).

Tenete conto che, vista la vicinanza (bastano 30 minuti di traghetto per spostarsi da un’isola all’altra), potete estendere il vostro viaggio a Fuerteventura. Inoltre da Lanzarote una gita è d’obbligo anche sull’isola La Graciosa (ma di questo vi spiego meglio qui), a soli 20 minuti di traghetto da Lanzarote.

Il museo LagOmar

Nord o sud? Dove soggiornare?

Qui la scelta è veramente soggettiva: dipende dai vostri gusti, dal tipo di vacanza che volete fare… Io ho scelto di fare base in due zone diverse: per i primi giorni sull’isola ad Arrieta, un villaggio tranquillo a nord, a 25 km da Arrecife, il capoluogo. Per la seconda parte del viaggio mi sono invece spostata nella parte centrale dell’isola, scegliendo San Bartolomé, la zona vitivinicola, comoda per visitare anche il sud. Ho apprezzato molto entrambe le zone (se state cercando una location carina dove soggiornare vi segnalo anche El Golfo, a sud-ovest, e Orzola, a nord-est).

E Arrecife? Se soggiornate ad Arrecife avrete sicuramente a disposizione una ampia gamma di ristoranti e hotel tra cui scegliere e avrete tutte le comodità “da città” però sappiate che il centro è un dedalo di sensi unici e può essere complicato muoversi e trovare parcheggio. Io amo i centri piccoli e tranquilli, quindi ho preferito soggiornare altrove. De gustibus.

Spostarsi con i mezzi pubblici o noleggiare un’auto?

I mezzi pubblici ci sono e collegano tutte le principali località dell’isola, ma la soluzione ottimale è sicuramente quella del noleggio auto. L’isola è piena di strade scenografiche e paesaggi pazzeschi, non da ultimi anche posti un po’ isolati da raggiungere, quindi l’auto direi che è essenziale.

I costi del noleggio auto sono tra l’altro contenuti: con la compagnia di noleggio locale Cicar (la più conosciuta alle Canarie) abbiamo pagato circa 35€ al giorno per una utilitaria (in realtà, anziché un modello base, alla fine ci siamo ritrovati con una Seat Arona nuovissima, di categoria ben superiore, con cui ci siamo trovati benissimo).

Nel Parco di Timanfaya

C’è davvero così tanto vento?

Lanzarote e Fuerteventura sono abitualmente “accarezzate” dal vento: sono infatti destinazioni molto amate dai surfisti. Più volte all’anno soffia tra l’altro anche il calima, un vento proveniente da sud-est che solleva la sabbia e porta offuscamento (noi l’abbiamo sperimentato nel nostro ultimo giorno sull’isola).

Calima a parte, il vento è un frequentatore assiduo dell’isola, quindi il mio consiglio è: dimenticate a casa tutto ma non una buona giacca anti-vento. Personalmente sono stata molto contenta di avere la mia fidata antivento con me 🙂

Quali sono le principali attrazioni?

Come dicevo sopra, nonostante l’isola sia piccolina, le cose da vedere sono parecchie. Tra queste ci sono anche musei, grotte naturali, punti panoramici e opere legate alla figura di César Manrique, un eclettico artista nato a Lanzarote e molto legato alla sua isola: sono sicuramente da vedere la sua casa-museo ad Haría e la Fondazione César Manrique a Tahiche, il Mirador del Rio, la Cueva de Los Verdes e il Jameos del Agua, il Jardín de Cactus e, ultimo ma non perché meno importante (anzi!) le Montañas del Fuego, ovvero il Parco Nazionale Timanfaya disseminato di caldere e conici vulcanici.

Per risparmiare qualcosa vi suggerisco di acquistare un biglietto cumulativo scegliendo tra 3, 4 o 6 attrazioni (io ho scelto quello da sei perché ero curiosa di vedere tutto e sono stata super soddisfatta della mia scelta).

La vista su La Graciosa dal Mirador del Rio

Vale la pena visitare La Graciosa?

La Graciosa è un’isola minuscola che si trova a nord di Lanzarote. Per arrivarci bastano 20 minuti di traghetto con una (tumultuosa) traversata dal porto di Orzola (qui potete vedere gli orari e prenotare i biglietti). Sull’isola non ci sono strade e ci si sposta lungo sterrati e strisce di sabbia solo in bici, a piedi o con il servizio taxi-jeep.

Molti viaggiatori visitano La Graciosa in giornata da Lanzarote; io vi consiglio di visitarla assolutamente perché è brulla, tranquilla, solitaria ma molto particolare. Anzi, se avete tempo e voglia fate di più: fermatevi almeno una notte. L’atmosfera che si respira sull’isola quando è partito l’ultimo traghetto e le poche persone presenti si ritrovano nei suoi baretti davanti al mare sono davvero qualcosa da vivere di persona (nei prossimi post vi darò tutte le info!).

Si può combinare la visita di Lanzarote con quella di Fuerteventura?

Assolutamente sì! Lanzarote e Fuerteventura sono vicinissime: da Playa Blanca (a sud di Lanzarote) partono diversi traghetti alla volta di Corralejo (nel nord di Fuerteventura). Le compagnie Naviera Armas e Fred Olsen hanno navi-traghetto anche per il trasporto delle auto; Lineas Maritimas Romero solo traghetti per il trasporto di persone. La navigazione dura circa 35 minuti ed è decisamente più tranquilla di quella da Lanzarote a La Graciosa.

Ovviamente se volete evitare brutte sorprese, e soprattutto se dovete imbarcare anche l’auto, vi consiglio di prenotare per tempo direttamente sul sito delle compagnie di navigazione. Esistono comunque più corse al giorno in ogni periodo dell’anno: insomma, spostarsi tra le due isole è davvero facile e comodo.

Hai altre domande o curiosità su Lanzarote? Scrivile nei commenti!

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