
In questi giorni sto leggendo Un viaggio chiamato vita di Banana Yoshimoto, che non è un romanzo – come avevo erroneamente pensato – ma una raccolta di saggi dedicati al viaggio. Il titolo mi aveva talmente incantata che non avevo potuto fare a meno di acquistarlo.
Inizio a leggerlo e mi accorgo che l’autrice dedica la maggior parte dei suoi scritti al paese che più in assoluto sembra attrarla: l‘Italia. Al momento sono contrariata: “Ma come? Toscana? Roma? Sicilia? Io voglio sentir parlare di mete esotiche e lontanissime, di Sol Levante e ciliegi in fiore!…”.








Claudia Moreschi 
