




C’è chi considera come proprio animale totemico il leone o la tigre, chi stravede per l’elefante o la giraffa, o va matto per il panda, il lupo o il delfino. E poi ci sono io, che invece amo le scimmie. Quando ho fatto il mio primo viaggio in Giappone, sapevo che nel mio itinerario di viaggio dovevo incastrare una cosa che mi ispirava da sempre: il Parco delle scimmie di Jigokudani.
Meglio conosciuto come “Snow Monkey Park“, il parco è famoso il tutto il mondo per via dei macachi che vivono qui, tra i boschi e le sorgenti termali. Avete presente quelle foto delle scimmie dal muso rosso a mollo nelle pozze d’acqua in mezzo alla neve? Ecco, si trovano proprio nel Parco di Jigokudani.
Qui vi spiego come arrivarci, quando andare e quali sono le cose da sapere.
Parco delle scimmie di Jigokudani: i macachi e le terme


Il parco Jigokudani (istituito nel 1964) è anche noto come Snow Monkey Park per via della sua attrattiva principale: i macachi giapponesi selvatici che ci vivono. Le scimmie della specie Macaca fuscata sono diffusi nelle foreste del nord del Giappone (ma non nell’Hokkaido, l’isola più settentrionale). Le scimmie hanno come tratto distintivo il muso rosso e il manto biondiccio.
Altra particolarità: non si lasciano spaventare dalla neve (che qui cade copiosa in inverno) e sopportano molto bene il freddo, infatti sono il gruppo di primati stabilitosi più a nord di qualsiasi altro al mondo.
Ammirare i macachi all’interno del parco Jigokudani è cosa tutt’altro che difficile: i macachi sono abituati agli esseri umani e si spostano pacificamente tra le pozze d’acqua e il bosco. La zona a cui possono accedere i visitatori copre un’area abbastanza limitata; l’attrattiva principale resta il fatto di poter ammirare le scimmie da vicino e immortalarli mentre giocano, risposano o si spulciano tra le pozze termali.





Il biglietto di ingresso al parco costa 800 yen (4,34 €, prezzi di marzo 2026), 400 yen i bambini.
Il parco è aperto tutti i giorni dell’anno. Gli orari cambiano leggermente a seconda della stagione:
- Stagione estiva (aprile-ottobre): dalle 8:30 alle 17
- Stagione invernale (novembre-marzo): dalle 09:00 alle 16:00
Il parco non è uno zoo: le scimmie vivono in libertà, c’è solo un programma di alimentazione regolamentato.
Tra le regole da rispettare:
- Non si deve dare da mangiare alle scimmie;
- Non è possibile toccare o urlare alle scimmie;
- Non ci si deve avvicinare troppo o fissarle negli occhi;
- è possibile fare foto e video ma non si deve posizionare mai la macchina fotografica o il cellulare troppo vicino alle scimmie;
- Non sono ammessi selfie-stick o droni.
Per tutte le altre informazioni potete fare riferimento al sito ufficiale del parco.
Dove si trova il Parco delle scimmie di Jigokudani

Circondato dai boschi, il parco Jigokudani si trova a Yamanouchi, una cittadina di 12.000 abitanti della prefettura di Nagano, in Giappone. Per l’esattezza siamo nella regione di Chūbu, una zona centro-settentrionale dell’isola di Honshu (la più grande delle isole che compongono il Giappone), a una distanza di 250 chilometri da Tokyo.
Il parco fa parte del più esteso Parco nazionale di Jōshin’etsu-kōgen, un’area montuosa a cavallo di due vallate, tra vulcani – alcuni attivi e altri dormienti – e stazioni termali. Il parco è frequentato per le sue aree sciistiche (Sugadaira e Shiga Kōgen), ma anche per i numerosi sentieri escursionistici e gli amatissimi onsen.
Raggiungere il parco Jigokudani è comodo e facile. Se decidete di andarci, l’ideale è fare base per un paio di giorni nella città di Nagano, che dista da Tokyo 2 ore e mezzo di Shinkansen (la rete ferroviaria ad alta velocità giapponese).
Ma come si arriva esattamente al parco? Quanto può durare la visita? In che periodo dell’anno andarci?
Come arrivare al Parco delle scimmie di Jigokudani


È possibile visitare il parco delle scimmie con una gita in giornata dalla città di Nagano, da cui dista appena 35 chilometri. Per la visita effettiva al parco mettete in conto un paio di ore. Spostamenti inclusi diciamo che potete dedicare al parco una mezza giornata.
Per arrivare al parco ci sono due opzioni.
Treno + bus
Se arrivate in treno da Tokyo, potete prendere un treno ad alta velocità per la città di Nagano (circa 2 ore e mezza di viaggio). Alla stazione di Nagano dovete cambiare e prendere un treno locale della Nagano-Dentetsu Line (il Japan Rail Pass non è valido su questa linea poiché si tratta di una compagnia ferroviaria privata e non del gruppo JR) per la Yudanaka Station (circa un’ora/un’ora e mezza da Nagano).
Per raggiungere il parco, una volta usciti dalla Yudanaka Station dovete proseguire con il bus per lo Snow Monkey Park (circa 10 minuti di viaggio). Il bus vi lascerà nel parcheggio vicino all’ingresso del parco, da cui parte il sentiero che conduce fino al parco vero e proprio.
In bus da Nagano
Se vi trovate già a Nagano, le cose sono molto più semplici e veloci. Appena fuori dalla stazione ferroviaria di Nagano partono infatti i bus che portano direttamente allo Snow Monkey Park. Ci sono circa 8/10 corse al giorno. I bus partono dalla piattaforma 23 o 24 (piano terra), lato uscita est.
I biglietti sono acquistabili direttamente a bordo oppure presso la biglietteria della stazione.
In questo caso il viaggio dura circa 40 minuti. Il bus vi lascerà all’ingresso del parco, da cui si deve proseguire a piedi per il tratto finale (circa 2 km).
Si arriva all’ingresso del parco vero e proprio percorrendo un bellissimo sentiero nel bosco per lo più pianeggiante (tranne per la scalinata finale).
Quando andare
Il parco dà il meglio di sé in inverno, con la la neve, quando i macachi se ne stanno in ammollo nelle pozze termali per scaldarsi dal freddo. Con i loro musi rossi e il pelo cosparso di fiocchi di neve, rendono il tutto molto fotogenico (oltre che divertente).
Noi ci siamo stati in autunno, nel mese di ottobre, e siamo rimasti comunque contenti della visita. Al nostro ingresso ci hanno regalato un gadget per scusarsi del fatto che quel giorno non ci fossero molte scimmie; in realtà le scimmie sono poi arrivate ed è stato comunque molto bello poterle osservare fuori e dentro dalle sorgenti termali.
Il periodo meno indicato per visitare il parco è l’estate, perché i macachi tendono a evitare le pozze d’acqua calda e a cercare refrigerio fra la vegetazione. All’ingresso del parco c’è comunque una webcam che mostra quanti macachi sono presenti in quel momento.
Dove dormire
Il mio consiglio per visitare il parco e ottimizzare i tempi è quello di dormire in città a Nagano, magari direttamente vicino alla stazione come abbiamo fatto noi.
La zona della stazione è comoda sia per visitare il centro della città (non perdetevi lo splendido tempio Zenkoji, uno dei più venerati del Giappone) sia per spostarsi in treno nelle località vicine. Oltre al Parco delle scimmie di Jigokudani, un’altra gita in giornata da Nagano che vale la pena fare è quella al castello di Matsumoto, uno dei più pittoreschi del Giappone (ci si arriva in un’ora di treno).
Noi abbiamo dormito due notti a Nagano all’Hotel Livemax Premium Nagano Ekimae, un business hotel comodo e ben organizzato (con onsen!) a 250 metri dalla stazione di Nagano (si trova proprio di fronte!).
In alternativa, se volete godervi con calma questo angolo tranquillo di Giappone, potete soggiornare in uno dei numerosi tradizionali onsen ryokan della zona, magari proprio a Yamanouchi.

Claudia Moreschi 

