27 febbraio 2012

Il monte Mulanje, "the island in the sky"

Il Monte Mulanje, in lista per il titolo di Patrimonio dell’Umanità. con i suoi 3.050 m è la montagna più alta del Malawi e di tutta l'Africa australe. Situata nel sud del Malawi, vicina alle verdissime piantagioni di tè, offre un angolo di Africa davvero insolito. Con i suoi 650km2 ospita una riserva naturale habitat di specie straordinarie sia di piante sia di animali uniche al mondo. I malawiani la considerano magica per la ricchezza di leggende e di racconti che popolano l’immaginario collettivo: la cima chiamata Sapitwa è spesso avvolta da una coltre di nebbia, da cui l'appellativo "Isola in cielo".
Numerosi i sentieri e i percorsi percorribili, con diversi gradi di difficoltà: si possono visitare le cascate oppure - per i più audaci - salire in quota e raggiungere la vetta (da evitare nella stagione delle piogge). Sulle pendici del monte si trova il profumatissimo Cedro del Monte Mulanje, oggi protetto.
Per arrivarci si può atterrare a Lilongwe, capitale del Malawi, oppure direttamente a Blantyre, non molto distante da Mulanje, da cui si possono prendere anche dei comodi autobus.
Per saperne di più e per sapere dove alloggiare leggete questo articolo: http://www.malawivoice.com/mulanje-mountain-island-in-the-sky/

24 febbraio 2012

Aspettando la BIT 2013

Settimana scorsa a quest'ora ero in fermento per la mia prima BIT, la Borsa del Turismo di Milano. Eh sì, è stata la mia "prima volta". Ne sono tornata a casa entusiasta, con un trolley pieno di depliant, gadget e soprattutto nuovi spunti, nuove idee. Sono stata felicissima di conoscere di persona Mimì e varie altre persone che come me - ma da un pò più di tempo - scrivono per Tripadvisor: lo scambio tra persone "nuove" che condividono le stesse passioni è sempre incredibile. E io ho "sete" di nuove persone in questo periodo.

23 febbraio 2012

L'Angola si presenta alla BIT

L'edizione 2012 della BIT - la Borsa Internazionale del Turismo di Milano - ha visto per la prima volta la partecipazione dell'Angola, presenza fortemente incoraggiata dall'ambasciata italiana a Luanda per dare slancio alle potenzialita' turistiche di un Paese ancora poco conosciuto in Italia.
Lo spazio espositivo, che è stato condiviso con Mozambico e Sudafrica, è stato inaugurato dall'ambasciatore angolano a Roma, Florencio de Almeida, a testimonianza del forte interesse dell'Angola a presentare all'Italia la sua offerta turistica. La partecipazione degli operatori di Luanda punta anche alla sottoscrizione di programmi di partnership con agenzie e gruppi italiani finalizzati a portare l'Angola tra gli itinerari turistici proposti e pubblicizzati in Italia e nel resto d'Europa.
Non sapete proprio niente dell'Angola? Ecco qualche informazione in breve:

16 febbraio 2012

Da oggi esperto locale Malawi e Mozambico!

È iniziato tutto per caso leggendo la recensione dell'Ulala Lodge e poi tornando per scrivere i miei (entusiastici) commenti. Da recensione nasce recensione, da commento nascono altri commenti e così mi sono ritrovata a raccontare il mio viaggio in Malawi e Mozambico, condividendo le mie emozioni ed elargendo consigli. Mi hanno proposto di diventare EL, cioè esperto locale, per Tripadvisor per il Malawi e ora anche per il Mozambico e ho accettato con entusiamo! Questa cosa mi piace molto, mi piace il fatto di riuscire a combinare la mia passione per i viaggi con quella per la scrittura e poter condividere le mie esperienze con altri viaggiatori. Al rientro dai miei viaggi sento infatti sempre forte il bisogno di trovare le parole giuste per poter far capire a chi è a casa cosa ho provato e tutto quello che quel viaggio ha significato per me. Voglio cogliere questa opportunità per coltivare le mie passioni e condividerle con gli altri. Le proprie passioni vanno alimentate.


Il mio Moz

Il paesaggio è surreale: la sabbia bianca, striata di celeste mi ricorda più un paesaggio desertico, quasi lunare, in costante divenire. La marea progressivamente si alza: l’acqua azzurrissima ricopre le lingue di sabbia e avvolge le mangrovie, le stelle marine tornano a nascondersi tra le alghe: questa mia foto è tra le foto della sezione "Le vostre foto" sul nuovo sito di Traveller.


10 febbraio 2012

Voglia di Oriente

A questo punto della mia esistenza sento il bisogno di approcciarmi alla cultura orientale. Ho il presentimento che potrebbe darmi tanto e il mio sesto senso in genere ha ragione. L'Africa occupa e occuperà sempre un posto privilegiato nella mia anima, questo è ovvio, ma in questo momento voglio avvicinarmi ad un nuovo mondo, un nuovo modo di pensare. Il continente giusto è l'Asia, o meglio il Sud-est asiatico. Che sia Vietnam, Cambogia, Laos o Myanmar ancora non lo so. Vedremo.
Proprio ieri su Traveller ho letto di questo carnet de voyage insolito: "Passeggiate in terra buddista. Birmania": "In questo diario di viaggio, Christine Jordis, infaticabile esploratrice delle culture asiatiche, cerca di penetrare nello spirito del popolo birmano con mente libera da preconcetti occidentali e con una sensibilità attenta alle più sottili sfumature umane." Lo voglio leggere.

02 febbraio 2012

I giorni della merla e del pettirosso

Questi sono i "giorni della merla", ovvero i giorni più freddi dell'anno: "Secondo alcune fonti la locuzione deriverebbe da una leggenda secondo la quale, per ripararsi dal gran freddo, una merla e i suoi pulcini, in origine bianchi, si rifugiarono dentro un comignolo, dal quale emersero il 1º febbraio, tutti neri a causa della fuliggine. Da quel giorno tutti i merli furono neri." (da Wikipedia). In effetti anche questa volta il detto popolare ha avuto ragione.
Più che della merla, oggi sono rimasta però colpita da un pettirosso. Ogni volta che li vedo - il che purtroppo non succede proprio spesso - resto colpita: così colorato, così paffuto, così carino..mi ispira simpatia. Povero però, così come tutti gli altri volatili in questi giorni fa davvero gran fatica a trovare cibo. Lancio una campagna di sensibilizzazione: mettiamo le briciole sui nostri balconi e nei nostri giardini!


Top 10 Myths About Africa

Questo articolo è illuminante. Lo dovrebbero leggere tutte le persone che costantemente mi chiedono "Ma che stagione è adesso in Africa?" oppure "Quale è il periodo migliore per andare in Africa?" usando quel termine "Africa" come se si riferisse ad una città o ad un paesello. Forse non si rendono conto, forse non sono esperti viaggiatori, ma in fondo non bisogna aver fatto il giro del mondo 90 volte per sapere che l'Africa è un continente immenso, formato da tanti stati diversi (54 per l'esattezza) per storia, tradizioni, cultura, lingua. Copre 30.221.000 km2, cioè USA, Cina, India, Europa e Giappone messi insieme.
E  poi ancora le solite domande. "Ma non hai paura degli animali?", "Non è pericoloso?", come se andare in Africa significasse essere degli incoscienti e rischiare la vita ogni momento. Pazienza poi se una tranquillissima e normalissima crociera nel Mediterraneo si trasforma in una tragedia (leggi tragedia del Giglio, n.d.r.).
Se poi queste persone sapessero che anche in Africa nevica e che addirittura ci sono delle stazioni sciistiche (in Marocco, Algeria, Sud Africa), chissà cosa direbbero! Secondo me non ci crederebbero. Crollerebbe un "mito".

Don't let it snow

La giornata comincia cercando di farsi largo tra la neve e cercando di fare uscire dalla sua coltre la mia macchina. Ora basta però. Sarà anche carino vedere i paesaggi con la neve ma ora ci hai proprio rotto. E che cavolo, ci mancava anche la perturbazione dalla Siberia.


01 febbraio 2012

Meditazione nell'Oceano Indiano

Nel bel mezzo dell'Oceano Indiano, un pomeriggio di inizio gennaio. Calma e tranquillità assoluta, solo io e i miei due compagni di "estensione balneare" Lorenza e Oscar. Sole pieno e acqua caldissima. La pace e sensazione di benessere provata in quei momenti è una cosa che mai potrò dimenticare. Eh già.

To blog or not to blog

Finalmente ho deciso di rimettere mano a quella specie di blog creato nel lontano 2009. Eh sì, me ne ero quasi dimenticata. Ora l'ho ripreso e ricreato e voglio farlo crescere. Ho bisogno di sfogare la mia vena scribacchiaiola e allo stesso tempo dare forma ad un pò di cose, ad un pò di pensieri soprattutto. È giunto il momento perchè dia spazio di più alle mie passioni. Non devo farle assopire troppo..